Chi ha origini calabresi, sicuramente ha assaporato molte volte questo piatto che è tipico delle festività natalizie, ma è buono anche nel resto della stagione invernale.
E’ un rito che si ripete da generazioni (probabilmente nato nell’Ottocento) che sa di famiglia attorno alla tavola , nei giorni di festa ma non solo.
Zuppa alla Santé
🍲E’ una ricetta invernale specifica della città di Cosenza: la zuppa alla Santé.
E’ una pietanza sostanziosa, con tanti ingredienti semplici, ma la preparazione è piuttosto lunga.
Ingredienti
Il brodo – di pollo o di gallina – la fa da padrone; ammorbidisce e amalgama i singoli elementi del piatto che sono:
- il caciocavallo
- le polpettine di manzo
- gli sfilacci di pollo
- il pane abbrustolito a cubetti
- il cavolo cappuccio
- olio extra vergine d’oliva
- carota – sedano – cipolla – prezzemolo – sale
Riportiamo qui la ricetta della Zuppa alla Santé di Giallo Zafferano da seguire.
E’ un piatto contadino, che utilizza i prodotti dell’orto, quelli dell’aia, anche prodotti di recupero.
Il tocco delle polpettine di manzo, però, aggiunge ricchezza: spesso nelle tradizioni popolari è molto sentita l’idea di riservare qualcosa di più buono per le feste. Se tutto l’anno si prepara in modo frugale, durante le feste ci si riserva quel qualcosa in più per celebrare al meglio l’evento, come nel caso delle polpettine nella zuppa alla Santé.
Origini francesi del nome
Da dove arriva il termine santé? Nell’Italia meridionale, durante l’influenza francese sulla corte napoletana, molti piatti serviti durante le feste adottavano nomi francesi perché:
- la cucina della borghesia e dell’aristocraziona era fortemente influenzata dalla Francia
- i cuochi di corte erano spesso formati alla scuola francese
- la lingua francese entrava anche nel linguaggio gastronomico
Altri esempi sono ragù (da ragoût) o crocchetta (da croquette).
Santé appartiene a questa stessa famiglia di francesismi gastronomici.
Poiché in francese santé significa salute, questo può essere stato il suo significato, un piatto che fa bene alla salute perchè caldo, ristoratore, nutriente.
Del resto, una zuppa calda in inverno è sempre un toccasana.
Alla salute!

Claudia Zucca
Web Content Creator

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori.
Sono cresciuto in un contesto di azienda agricola e mi sono addentrato sempre più in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura, cominciando fin dall’adolescenza a seguire le orme di mio padre, con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia all’alba per sfalciare l’erba negli oliveti e controllo attento delle mie piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
C’è poi la fase più faticosa ma anche la più attesa dell’anno: la raccolta delle olive in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma totalmente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, iniziale del mio nome e del mio cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.