Ricette toscane augurali per iniziare bene l’anno ne abbiamo?
Assolutamente sì e sono un piccolo scrigno di simboli, gesti propiziatori e memoria contadina.
In Toscana, l’inizio dell’anno non è solo un cambio di data: è un rito legato alla generosità della terra e di comunità che si stringe.
Una di queste ricette toscane è il cavolo nero all’olio extra vergine d’oliva.
🥬 Ricetta per cavolo nero all’olio extra vergine d’oliva
Ricetta contadina:
Ingredienti (per 4 persone)
- 1 mazzo grande di cavolo nero
- 2–3 spicchi d’aglio in camicia
- Olio extravergine d’oliva toscano (abbondante)
- Sale grosso
- Pepe nero (facoltativo)
- Qualche goccia di limone o un filo di aceto di vino bianco (opzionale, ma tradizionale in alcune zone)
Procedimento
1. Preparare le foglie
- Stacca le foglie dal gambo centrale (che è fibroso).
- Lavale bene.
- Spezzale con le mani in pezzi irregolari: è un gesto che mantiene la fibra “viva”.
2. Sbollentare
- Porta a bollore una pentola d’acqua salata.
- Tuffa il cavolo nero e cuocilo 8–12 minuti, finché è tenero ma non sfatto.
- Scolalo bene, senza strizzarlo
3. Insaporire
- In una padella larga scalda olio extravergine con gli spicchi d’aglio schiacciati.
- Quando l’aglio profuma (non deve scurire), aggiungi il cavolo nero.
- Fallo saltare a fuoco medio per 5–7 minuti, mescolando con calma.
- Regola di sale.
4. Riposo (il segreto)
- Spegni il fuoco e lascia riposare almeno 10 minuti. Il cavolo assorbe l’olio e diventa più morbido, quasi vellutato.
Variante gustosa
Usa l’olio Agrimarconi con mix di peperonicino, alloro e aglio. 🌶️🧄🌿
Il cavolo nero all’olio è uno di quei piatti semplici e genuini. Acqua, ortaggi, olio buono e la pazienza di lasciar “cadere” l’inverno in pentola.

Claudia Zucca
Web Content Creator

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori. Sono cresciuto in azienda agricola e ho messo radici sempre più profonde in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura fin dall’adolescenza, iniziando a seguire le orme di mio padre con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia già all’alba a sfalciare l’erba tra i mie ulivi con un attento controllo delle piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
La fase più faticosa dell’anno ma anche la più attesa è la raccolta delle olive, in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma grandemente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con tanta passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, l’iniziale del mio nome e cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.