Diventare sponsor di un’azienda del territorio o di un ente locale significa investire nella comunità che ci sostiene. Sponsorizzare realtà del proprio territorio rafforza l’economia locale, valorizza i prodotti tipici e crea un circolo virtuoso: diffonde e consolida la conoscenza di ciò che il territorio offre in termini di prodotti, servizi, attività, cultura, lavoro.
Ma andiamo per gradi…
La pratica della sponsorizzazione nasce nell’antichità: al tempo, le famiglie più influenti sostenevano attività culturali, sportive o religiose per rafforzare il loro legame con la comunità.
Essere Sponsor locale
Con il tempo, questo gesto si è trasformato in una collaborazione più strutturata: in tempi più moderni, le aziende hanno iniziato a sostenere eventi, associazioni e iniziative locali , cosa che ha permesso di dare e avere più visibilità presso il pubblico.
Nel Novecento è diventata un mezzo diffuso di comunicazione territoriale: piccole imprese, produttori agricoli e realtà artigiane iniziano a sostenere feste, squadre sportive, scuole e progetti culturali, contribuendo allo sviluppo sociale ed economico della zona.
Oggi essere sponsor significa investire nel proprio territorio, valorizzare le sue eccellenze – come l’olio, simbolo di identità e tradizione – e costruire relazioni di fiducia che rafforzano l’intera comunità, oltre a veicolare messagi importanti.📣
Valore comunitario
E’ un gesto commerciale, senza dubbio, da parte di entrambe le parti coinvolte, ma che sottolinea anche l’identità condivisa, l’appartenenza alla comunità di cui facciamo parte.
È uno strumento concreto di valore sociale perchè unisce promozione, collaborazione, legame con le propre radici e orgoglio per le eccellenze della propria terra.🔗
Per questo siamo felici di essere diventati sponsor di una realtà vicina alla nostra, a Pontedera – ma di tutt’altro settore – la Compagnia Contromano, compagnia di Musical Academy fondata da persone giovani con tanta voglia e capacità di parlare di forme d’arte, come la musica e il teatro.
E tra una prova e l’altra, una sana merenda a base di pane e olio extra vergine d’oliva Agrimarconi è quello che ci vuole: non appesantisce e permette di rimettersi subito sul set a riprovare tuti i passaggi del prossimo musical!🎶

Claudia Zucca
💡Web Content Creator

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori. Sono cresciuto in azienda agricola e ho messo radici sempre più profonde in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura fin dall’adolescenza, iniziando a seguire le orme di mio padre con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia già all’alba a sfalciare l’erba tra i mie ulivi con un attento controllo delle piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
La fase più faticosa dell’anno ma anche la più attesa è la raccolta delle olive, in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma grandemente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con tanta passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, l’iniziale del mio nome e cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.