Primavera sbocciata: diamole il benvenuto con una ricetta di stagione gustosa come i carciofi alla fiorentina.
Sono un piatto primaverile toscano: i carciofi toscani (le famose mamme o morellini), infatti, danno il meglio tra marzo e maggio.
🌿 Ricetta toscana dei Carciofi alla fiorentina
Preparazione
1. Pulisci i carciofi. Rimuovi le foglie esterne più dure, taglia le punte e pela il gambo. Mettili subito in acqua e limone per non farli annerire.
2. Prepara il trito. Trita finemente aglio e prezzemolo. Condisci con sale, pepe e un filo d’olio.
3. Farcisci i carciofi. Allarga delicatamente le foglie con le dita e inserisci un po’ del trito aromatico all’interno di ciascun carciofo.
4. Sistema in pentola. Metti i carciofi a testa in giù in un tegame stretto, in modo che restino in piedi. Aggiungi un giro d’olio extra vergine d’oliva sul fondo.
5. Sfuma e cuoci. Versa il vino bianco, lascia evaporare, poi aggiungi acqua fino a metà altezza dei carciofi. Copri e cuoci 25–30 minuti a fuoco dolce.
6. Controlla la cottura. Sono pronti quando il gambo è tenero e le foglie interne si staccano facilmente.

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💡 Note utili
- La versione fiorentina non prevede pangrattato: è diversa dai carciofi ripieni “alla romana”.
- Se i carciofi sono molto teneri, puoi aggiungere anche i gambi pelati e tagliati a pezzi.
- Ottimi come contorno, ma anche come piatto unico leggero, con pane toscano.
L’olio evo dà sempre quel tocco magico ai piatti!😉

💡Claudia Zucca
Web Content Creator

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori. Sono cresciuto in azienda agricola e ho messo radici sempre più profonde in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura fin dall’adolescenza, iniziando a seguire le orme di mio padre con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia già all’alba a sfalciare l’erba tra i mie ulivi con un attento controllo delle piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
La fase più faticosa dell’anno ma anche la più attesa è la raccolta delle olive, in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma grandemente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con tanta passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, l’iniziale del mio nome e cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.