🍮Il soufflé è un tortino cotto in forno, da non confondere con il flan che ha una consistenza compatta, grazie alla cottura a bagnomaria e all’uso di uova intere.
Il soufflé, invece, lo suggerisce il nome – soufflé in lingua francese significa soffiato – è gonfio ed è soffice e questo si deve alla ricetta che prevede albumi montati a neve.
🇫🇷 L’origine di questo piatto è francese, ma da bravi toscani quali siamo qui in Agrimarconi, proponiamo un soufflé con aggiunta di pecorino toscano e il nostro olio extra vergine d’oliva italiano, anch’esso toscano. 🇮🇹

E’ ormai noto che il pecorino toscano sia un formaggio a Denominiazione di Origine Protetta prodotto esclusivamente con latte di pecora.
Ricetta del Soufflé vegetariano con olio EVO
Consigliamo di utilizzare cavolfiori e zucchine.
- Rosola le verdure (250 grammi) direttamente in olio EVO (40 ml), con una spolverata di pepe e poi schiacciale con una forchetta
- unisci le verdure alla besciamella (già pronta, se sai di avere poco tempo)
- amalgama 3 tuorli d’uovo
- aggiungi un pizzico di noce moscata
- aggiungi del pecorino toscano grattugiato (60 grammi)
- monta a neve gli albumi delle 3 uova con una presa di sale e vai ad incorporarli pian piano agli altri ingredienti
- ungi le cocotte in cui versi il composto e cuoci in forno preriscaldato a 180°, per 25 minuti.
🚨Avvertenze!
In fase di cottura, è vietato aprire il forno nei primi 15 minuti, altrimenti il soufflé si sgonfia!
👩🍳 Diciamolo, il soufflé mette a dura prova anche chef navigati, perché i passaggi non sono affatto banali.
Di fatto, per i meno esperti: la preparazione richiede solo 20 minuti e la cottura 25; 45 minuti totali, percepiti almeno il doppio!
Quando finalmente il timer del forno suonerà, ti sembrerà che sia passato ben più tempo, anche perché la fase contemplativa della pietanza nel forno fa sempre lo stesso effetto: sembra non finire mai…
Quando sfornerai i tuoi soufflé vegetariani, tuttavia, la soddisfazione sarà grande!

Claudia Zucca
Web Content Creator

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori.
Sono cresciuto in un contesto di azienda agricola e mi sono addentrato sempre più in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura, cominciando fin dall’adolescenza a seguire le orme di mio padre, con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia all’alba per sfalciare l’erba negli oliveti e controllo attento delle mie piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
C’è poi la fase più faticosa ma anche la più attesa dell’anno: la raccolta delle olive in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma totalmente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, iniziale del mio nome e del mio cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.