Quando l’inverno avvolge le giornate con la sua aria pungente, la cucina diventa rifugio e promessa di calore.
Tra le ricette che sanno raccontare questa stagione fredda, la zuppa di legumi e orzo con olio extra vergine di oliva è un vero abbraccio servito in ciotola 🥣: semplice, nutriente, ma capace di trasformarsi in esperienza sensoriale, con gli ingredienti giusti. E’ il caso della zuppa di legumi e orzo.
🍲Ricetta della zuppa di legumi e orzo con olio extra vergine
Ingredienti (per 4 persone)
- 100 g di orzo perlato
- 500 g di ceci già cotti
- 120 g di fagioli borlotti cotti
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla piccola
- 1 patata
- 1 rametto di rosmarino
- 3 foglie di salvia
- 2 l di brodo vegetale
- olio extra vergine di oliva (circa 4 cucchiai)
- sale e pepe q.b.
Preparazione del piatto
Legumi e cereali: sciacqua l’orzo perlato sotto acqua corrente, poi mettilo in una pentola con abbondante brodo vegetale. Porta a ebollizione e cuoci a fuoco medio per 30–40 minuti, finché è tenero ma ancora consistente. Aggiungi i ceci e i fagioli già cotti. Mescola bene per insaporire.
Soffritto aromatico: trita carota, sedano e cipolla. In una pentola capiente scalda un filo di olio extra vergine e lascia appassire le verdure per qualche minuto.
Aggiunta della patata: sbuccia e taglia la patata a cubetti, uniscila al soffritto.
Condimento finale: regola di sale e pepe. Servi la zuppa calda con un filo di olio extra vergine a crudo, che esalterà i profumi e arricchirà il piatto di note fruttate
Perché è speciale la zuppa di legumi?
- La combinazione di legumi e cereali rende la zuppa completa dal punto di vista nutrizionale, perfetta per affrontare l’inverno.
- L’olio extra vergine di oliva è un condimento sano.
- È un piatto della tradizione, da servire con pane rustico tostato e un filo d’olio a crudo, per un saporito tocco finale.
Che bontà!

Claudia Zucca
Web Content Creator

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori.
Sono cresciuto in un contesto di azienda agricola e mi sono addentrato sempre più in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura, cominciando fin dall’adolescenza a seguire le orme di mio padre, con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia all’alba per sfalciare l’erba negli oliveti e controllo attento delle mie piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
C’è poi la fase più faticosa ma anche la più attesa dell’anno: la raccolta delle olive in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma totalmente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, iniziale del mio nome e del mio cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.