Sai da dove arriva il mio Olio Extra Vergine d’oliva? Dalle terre di Casciana Terme Lari, in provinicia di Pisa.
E’ un lungo viaggio a ritroso nel tempo, quello che da Casciana e Lari porta ai tesori di Casciana Terme Lari.
Origine dei nomi: Casciana e Lari
Casciana
- Il nome Casciana deriva dal latino Cassius, un nome di persona e significa “il terreno di Cassio”
- In epoca medievale, la località era chiamata Acqui, Bagno ad Acqua o Bagni di Casciana, un chiaro riferimento alle sue acque termali.⛲
Lari
- Probabilmente Lari deriva dal termine etrusco “lar”, che corrisponde più o meno alla parola padre o capo e da cui facilmente derivano i Lari, che erano le divinità protettrici degli antenati e del focolare domestico nella religione romana.🏛️
Le origini antiche
Casciana Terme
- Le sue origini risalgono all’epoca etrusca, come dimostrato dai ritrovamenti archeologici nella zona di Parlascio, un pittoresco e piccolo borgo medievale poco lontano.
L’acqua che narra la storia
- Le prime testimonianze scritte compaiono nel IX secolo, con la pieve di Santa Maria ad Acquas.
- Le acque termali erano già famose in epoca romana, per le loro virtù terapeutiche.
- 🏰Nel XII secolo esisteva un castello fortificato nel piccolo quartiere/borgo di Petraia, noto come Corte Aquisana; al centro, si ergeva la Torre Aquisana, che serviva per avvistare i nemici.
- Nel Rinascimento e nei secoli successivi, le terme di Casciana divennero luogo di cura per i nobili.
Lari
- Piccolo nucelo abitato fin dall’epoca etrusca e romana.
- La sua posizione lo rese un punto strategico per controllare il territorio.
- In epoca medievale fu costruito un importante castello e successivamente il borgo divenne la sede del Vicariato sotto Pisa e Firenze.
- 🏰Il Castello dei Vicari di Lari ospitava tribunali, carceri ed era anche il centro del potere amministrativo.
Età moderna e contemporanea
Casciana Terme
- Tra Settecento e Ottocento, le terme furono modernizzate, trasformandosi in una rinomata località turistica termale.
- Il nome “Casciana Terme” fu adottato nel 1956, proprio per includere nel nome questo aspetto così importante e identitario del luogo.
Lari
- Oggi, il Castello dei Vicari è’ visitabile e conserva alcune delle strutture dell’epoca come l’alta cinta muraria con tre porte di accesso, oltre a affreschi e reperti etruschi. Ci si può sposare nel cortile del castello e spesso le sue sale ospitano eventi, rievocazioni storiche e mostre.
- Oltre a ciò, Lari è noto per la produzione di prodotti agricoli come l’olio, le ciliegie e i vini.

Due anime, un solo comune
Se sono sempre esistiti due nuclei separati – Casciana e Lari – per quale motivo allora si parla di un solo comune?
Il 1º gennaio 2014 i due comuni di Casciana Terme e di Lari si sono uniti, formando l’attuale Comune di Casciana Terme Lari, ottimizzando risorse e servizi.
Cosa rende unico questo territorio
I tesori di Casciana Terme Lari
Le terme
- Le acque termali, note da secoli, che sgorgano dal cuore di questa meravogliosa terra.
Il paesaggio
- Colline dolci, vigneti, uliveti e borghi medievali perfettamente conservati.
🌳Ci sono anche i miei uliveti di cui vado molto fiero, su queste colline. - L’atmosfera della Toscana autentica.
Il patrimonio storico
- Il Castello dei Vicari (Lari)
- La Torre Aquisana (Casciana Terme)
- Le Pievi e le chiese medievali
Le tradizioni
- Sagre di paese
- Prodotti enogastronomici tipici (olio, vino, ciliegie, salumi)🫒🍇🍒
La mia terra è davvero un luogo straordinario dove popoli, storia, natura e benessere convivono armoniosamente da secoli.
L’acqua termale scorre da millenni sotto Casciana, portando tanti benefici con il suo elevato potere terapeutico, ma anche l’olio extra vergine d’oliva di queste antiche colline è un toccasana per la salute e anche per l’umore (perché mangiare sano e bene di certo rallegra i cuori!). Acqua e Olio qui raccontano la stessa terra.

Claudia Zucca
Web Content Creator 💡

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori. Sono cresciuto in azienda agricola e ho messo radici sempre più profonde in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura fin dall’adolescenza, iniziando a seguire le orme di mio padre con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia già all’alba a sfalciare l’erba tra i mie ulivi con un attento controllo delle piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
La fase più faticosa dell’anno ma anche la più attesa è la raccolta delle olive, in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma grandemente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con tanta passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, l’iniziale del mio nome e cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.