Ecco la proposta di Agrimarconi per una ricetta estiva gustosa e sfiziosa: frittelle di alghe!
Ricetta delle frittelle di alghe
Ingredienti
- 200 g di farina 00
- 200 ml di acqua tiepida
- 10 g di lievito di birra fresco (o 3 g secco)
- 1 cucchiaio alghe tritate (wakame)
- olio extra vergine d’oliva
- sale
Preparazione
Per preparare la pastella, sciogli il lievito di birra in una ciotola di acqua tiepida, poi aggiungi la farina e mescola fino a ottenere una pastella morbida e liscia.
🥬Unisci le alghe tritate e un pizzico di sale. Mescola bene per distribuirle in modo uniforme.
Lascia lievitare il composto per circa 1 ora, fino a quando vedi che la pastella risulta gonfia e leggera.
E ora andiamo di frittura! Scalda l’olio e poi con un cucchiaio preleva piccole porzioni di impasto, se vuoi dare la forma tonda tipica delle frittelle, oppure appiattiscile per servirle come pancake.
Friggi le frittelle finché diventano dorate e croccanti, poi scolale su carta assorbente e infine servile calde, eventualmente con una spruzzata di lime.
Con queste frittelle, il tuo antipasto sarà gustoso e originale!

Claudia Zucca – Content Creator 💡
Mi occupo di Comunicazione & Marketing. Il mio lavoro è dare voce a luoghi, persone e prodotti: elaboro, interpreto, evoco. Ogni contenuto che creo è un ponte che attraversa il tempo: unisce storia e emozione, tradizione e immaginazione, memoria e futuro.

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori. Sono cresciuto in azienda agricola e ho messo radici sempre più profonde in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura fin dall’adolescenza, iniziando a seguire le orme di mio padre con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia già all’alba a sfalciare l’erba tra i mie ulivi con un attento controllo delle piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
La fase più faticosa dell’anno ma anche la più attesa è la raccolta delle olive, in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma grandemente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con tanta passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, l’iniziale del mio nome e cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.