Molti bambini non amano le verdure e anche carne e pesce talvolta per loro risultano impegnativi, ma un modo creativo per far mangiare questi alimenti c’è: polpette!
Le polpette sono un super‑cibo per i bambini.
- la consistenza morbida non crea problemi di masticazione e deglutizione.
- il gusto: l’olio extravergine lega tutto, arrotonda i sapori e crea un piatto ancora più sano.🫒
- versatilità: ogni volta puoi cambiare ingredienti, colori, sapori, forma, così i bimbi non si annoiano.
Le polpette di fatto sono bocconcini saporiti, nutrienti e mettono allegria perciò, a parte eventuali allergie, spazio alla fantasia. Noi ne proponiamo alcune di sole verdure, o a base di carne, o ancora a base di pesce.
Polpette per tutti i gusti
- zucchine e carote
- cavolfiore e zucca
- patate lesse, carote e piselli
- carne di pollo, zucchine, formaggio grattugiato
- carne di tacchino, ricotta e barbabietola
- carne di vitello e formaggio grattugiato
- merluzzo e patate lesse
- salmone e zucchine
Gli ingredienti, una volta puliti, vanno sminuzzati nel mixer aggiungendo olio extra vergine d’oliva, fino a ottenere un impasto morbido dal quale ricavare tante palline di almeno 3 cm.
Ci vuole poi una bella teglia in cui poggiare le polpette, ma prima di infornarle bisogna dare una spennellata di olio evo. Con la cottura in forno, le polpette rimarranno morbide e gustose.
Puoi servirle miste, così da rendere più variegato il pasto, oppure scegliere di volta in volta una variante per abituare il palato ai differenti sapori e aiutare il bambino a sviluppare i suoi gusti, fornendo intanto alimenti con proprietà nutritive diverse.
Non è detto che tutti i bambini apprezzerano tutti i tipi di polpette, ma i genitori saranno bravissimi a capire quali preparare più spesso e quali non riproporre.
E intanto, l’olio evo accompagna la crescita dei più piccoli.🙂

Claudia Zucca – Content Creator 💡
Mi occupo di Comunicazione & Marketing per l’Azienda Agrimarconi, per dare voce a luoghi, persone e prodotti di qualità: elaboro, interpreto, evoco.
Ogni contenuto che creo è un ponte che attraversa il tempo: unisce storia e emozione, tradizione e immaginazione, memoria e futuro

Sono Matteo Marconi, la mia è una famiglia di agricoltori. Sono cresciuto in azienda agricola e ho messo radici sempre più profonde in questo mondo fatto di cura e rispetto per la natura fin dall’adolescenza, iniziando a seguire le orme di mio padre con i primi lavori in campagna.
La mia giornata? Sveglia già all’alba a sfalciare l’erba tra i mie ulivi con un attento controllo delle piante che tratto con Spintor Fly, un insetticida biologico.
La fase più faticosa dell’anno ma anche la più attesa è la raccolta delle olive, in autunno, per ottenere l’olio extra vergine d’oliva di qualità superiore che produco e imbottiglio. In base al periodo dell’anno, mi occupo anche del fieno per i miei animali.
Sono giovane, ma grandemente coinvolto nelle attività dell’azienda di famiglia e il nome dell’olio che produco con tanta passione (e orgoglio) ne è chiara dimostrazione: Azienda Agricola Marconi Matteo. Nel logo c’è solo la lettera M, l’iniziale del mio nome e cognome, non per manie di protagonismo, ma perché ci metto davvero tutto Me stesso.